Porta: Le “gaffe” di Berlusconi colpiscono anche la visita di Lula
giovedì 13 novembre 2008
“Se si eccettuano le gaffe di Berlusconi, la visita di Lula in Italia è stata un grande successo”. A dichiararlo è l’on. Fabio Porta (Pd), unico parlamentare italiano residente in Brasile.
“A ricevere il Presidente di una delle maggiori economie mondiali e del Paese che ospita il numero più grande di italo-discendenti al mondo non è stato il Ministro degli Esteri (come è prassi in questi casi) ma un esponente minore del governo, l’on. Mara Carfagna.”
Secondo il deputato del Partito Democratico, questa è stata “solo la prima di una serie di cadute di stile”, che hanno caratterizzato l’accoglienza riservata da Berlusconi e dal suo governo al Presidente della Repubblica brasiliano.
La seconda ‘gaffe’ – secondo il parlamentare del Pd - è stata quella di invitare i giocatori brasiliani che giocano nel Milan (squadra di proprietà del Presidente Berlusconi) al ricevimento ed alla successiva conferenza stampa organizzata a Villa Madama.
Secondo Porta in questo modo “Berlusconi ha confermato e rafforzato l’idea stereotipata e riduttiva che tanti italiani hanno del Brasile, visto solo come il Paese del calcio, delle belle spiagge e del carnevale”.
Inoltre, aggiunge il deputato eletto in Sud America “invitando solo i giocatori del Milan Berlusconi si è comportato da padrone di una squadra di calcio e non da capo di Stato, mortificando – tra l’altro – i tanti altri giocatori brasiliani che militano nel massimo campionato italiano, a cominciare da quelli della Roma (la squadra italiana che conta il maggior numero di brasiliani)”.
Indicare infine nel mese di febbraio la data ideale per la sua visita in Brasile, secondo il parlamentare italiano, “è anzitutto indice di una poca conoscenza del Brasile (sarebbe come se Lula decidesse di venire in Italia ad agosto…): dopo aver avvalorato la tesi del ‘Brasile terra del calcio’ finirebbe di rafforzare quella del ‘Brasile terra del carnevale’”.
“Chi come me vive da tanti anni in Brasile – ha aggiunto l’on. Porta – sa bene come sia forte tra italiani, italo-brasiliani e brasiliani che vivono in quel Paese la volontà di presentare il Paese sudamericano fuori da pregiudizi e stereotipi che tanti danni di immagine hanno fatto negli ultimi anni; è spiacevole assistere a simili episodi orchestrati proprio dal primo ministro italiano, che dovrebbe distinguersi per aiutare l’Italia e i suoi partner internazionali ad essere conosciuti e valorizzati per le proprie caratteristiche intrinseche e per le grandi potenzialità sociali, economiche e culturali e non grazie ad immagini limitate e distorte”.
“Fortunatamente il Presidente della Repubblica Napolitano e il Presidente della Camera Fini, allo stesso modo dei sindacati italiani e della Confindustria – conclude il deputato - hanno degnamente e adeguatamente rappresentato l’Italia, ricevendo il Presidente Luis Inacio Lula da Silva con tutta l’attenzione e la sensibilità che il Brasile meritavano.
Senato, Comitato per le Questioni degli Italiani all’estero: Micheloni eletto vicepresidente (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:53)
Sen. Claudio Micheloni
Si è riunito il Comitato del Senato per le questioni degli Italiani all’estero, presieduto da Giuseppe Firrarello (Pdl). Durante la seduta sono stati eletti i vice presidenti e il segretario. Uno dei due vicepresidenti sarà Claudio Micheloni, il senatore del Pd eletto nella ripartizione Europa, che nella passata legislazione ha presieduto il Comitato. L’altra vice presidenza è andata a Basilio Giordano, il senatore del Pdl che alle ultime consultazioni politiche è stato votato dai nostri connazionali della ripartizione America Settentrionale e Centrale. L’incarico di segretario è stato stato affidato a Luciano Cagnin della Lega Nord Padania.(Inform)
Il presidente del Comites di Moron in visita alle associazioni locali di connazionali in festa (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:57)
Ha partecipato anche il presidente del Comites di Moron, Francesco Rotundo, alla celebrazione in onore della Madonna di Loreto promossa dall’associazione lauretana – marchigiani del Gran Buenos Aires , svoltasi presso la chiesa di San Justo domenica 14 dicembre. La funzione religiosa è stata celebrata dal parroco Fabrizio Pesce, cappellano degli italiani in Argentina insieme al padre scalabriniano Daniel Oscar Molina. Presenti la commissione direttiva dell’associazione, sotto la presidenza di Maria Elvina Brunori, i rappresentanti di circoli italiani con i rispettivi stendardi, insieme a fedeli e connazionali. La celebrazione si è conclusa con la tradizionale processione dell’immagine della Madonna nelle vie della città.Il presidente del Comites è quindi stato ospite per il pranzo dell’Associazione Buccinese, in occasione della festa della Santa Patrona, la Vergine Maria Immacolata Concezione. Nel rendere omaggio all’impegno del sodalizio, Rotundo si è soffermato in particolare su quello dei suoi giovani associati. Proprio una di essi, Florencia Conte, ha partecipato, la scorsa settimana, ai lavori della Prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo, a Roma.Tappa successiva è stata la sede della Federazione di Associazioni della Regione Basilicata in Argentina (Faba), dove il presidente del Comites è stato ricevuto da Lucio Cifarelli, membro del Consiglio dei Lucani nel Mondo, da Giuseppe De Bonis e Rocco Curcio, ex presidente dei Lucani nel Mondo, insieme a numerosi altri presidenti delle associazioni lucane in Argentina.Infine, Rotundo ha voluto portare personalmente i suoi auguri di buon Natale e buon anno all’associazione sociale e culturale bagnarese, riunita nel consueto pranzo di fine anno. In questa occasione ha ricordato i tagli sull’assistenza diretta e indiretta che i connazionali subiranno a causa dell’ultima Finanziaria. Rotundo ha rimarcato come non sia lo stesso impegnarsi in politica seguendo un partito o piuttosto dentro il mondo associazionistico. “I propositi che sorgono da quest’ultimo – ha detto il presidente del Comites di Moron - non concordano con le decisioni prese dai rappresentanti eletti all’estero, in America Meridionale e specialmente in Argentina. Molti di loro hanno oggi la carica di deputati e senatori. Ma dov’è finita la preoccupazione di questi in relazione alla situazione dei connazionali residenti nelle rispettive circoscrizioni? Sembra che si siano dimenticati di noi – ha concluso. (Inform)
Deputati PD scrivono all'Inps: evitare l’eliminazione del Servizio convenzioni internazionali (scritto da Redazuibe, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:59)
Preoccupati della notizia relativa al possibile accorpamento del Servizio Convenzioni Internazionali nella Direzione Centrale delle Prestazioni dell’Inps, i deputati del Pd eletti nella Circoscrizione Estero Bucchino, Farina, Fedi, Garavini, Narducci, Porta, hanno scritto al nuovo presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua rilevando che il Servizio ha sempre costituito un essenziale punto di riferimento per l’applicazione del sistema di tutela per i connazionali all’estero nell’area della sicurezza sociale e quindi il suo dissolvimento potrebbe essere esiziale a tale tutela.
Negli ultimi anni – sottolineano nella lettera i sei parlamentari - si è già registrato inopinatamente un ridimensionamento del Servizio ed un depauperamento di risorse a fronte tuttavia della necessità di un notevole e costante impegno per il pagamento di circa 700.000 pensioni in regime internazionale.
I sei deputati indicano in maniera dettagliata e documentata nella loro lettera le importanti funzioni finora assolte dal Servizio e chiedono quindi al presidente Mastrapasqua di salvaguardare la sua autonomia evitando l’accorpamento nelle Direzione Centrale delle Prestazioni.
Infatti per una materia così complessa e delicata quale è quella della normativa internazionale di sicurezza sociale, l’accorpamento – secondo i parlamentari del PD - potrebbe causare dal punto di vista operativo una dispersione di competenze, una disomogeneità di comportamento e una perdita di professionalità da parte degli addetti ai lavori con ovvie ripercussioni sulla funzionalità del sistema di tutela finora adeguatamente assicurato, ma soprattutto rappresenterebbe un segnale di disinteresse verso i diritti previdenziali delle nostre collettività all’estero già ampiamente colpite da una legge finanziaria che ha drammaticamente ridotto il sostegno politico ed economico al mondo dell’emigrazione. (Inform)
IL DOVERE DI NON DELUDERE (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 12:54)
Oggi la sfida è quella di riprendere un percorso innovativo, da decenni interrotto. Non abbiamo molto tempo. Dando vita al PD abbiamo alimentato grandi aspettative, suscitato una speranza nuova. La relazione di Walter Veltroni alla Direzione Nazionale
LA RELAZIONE INTEGRALE Disuguaglianza sociale. Il dramma più grande che l’Italia oggi sta vivendo è contenuto in queste due parole.