Porta fa punto primi 100 giorni in Parlamento

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martedì 12 agosto 2008

 

Preoccupazione per la politica di “tagli” al ministero degli Esteri e per l’irrigidimento nei confronti dell’emigrazione straniera del governo Berlusconi, ma al tempo stesso soddisfazione e ottimismo in relazione al lavoro svolto in Parlamento: è questo in sintesi il senso del messaggio che Fabio Porta, il deputato eletto nella Ripartizione America Meridionale nelle liste del Partito Democratico, ha dato alla comunità italiana nel corso del suo primo incontro dopo la chiusura estiva del Parlamento.

L’occasione gli è stata data da una serie di incontri organizzati dalla comunità locale nello Stato brasiliano di Santa Catarina; qui, nella capitale Florianopolis, il parlamentare italiano ha incontrato i rappresentanti delle associazioni, del Comites, delle istituzioni italiane e brasiliane. Presente alle varie iniziative il presidente dell’Ital-Uil Brasile, Guido Moretti, anch’egli in visita alla capitale catarinense. “Ho voluto anzitutto ringraziare i rappresentanti della grande comunità italiana dello Stato di Santa Catarina per il sostegno e la fiducia accordatami nel corso delle ultime elezioni – ha dichiarato Porta – confermando loro l’impegno di mantenere un contatto sempre più costante e proficuo nei prossimi mesi, anche organizzando incontri mirati a livello regionale e settoriale”. “Il bilancio dei miei primi 100 giorni da parlamentare è positivo, soprattutto se relazionato al lavoro svolto in Commissione Esteri; la mia nomina a vicepresidente del Comitato Permanente per gli Italiani all’Estero e l’incarico di relatore per il Comitato sui Diritti Umani sui casi più problematici degli italiani all’estero - detenuti e ostaggi - sono un riconoscimento del lavoro che ho svolto, ma anche un segnale di attenzione verso il valore della comunità degli italiani nel mondo e in particolare in Sudamerica”. “Certo – ha aggiunto il parlamentare – la manovra finanziaria triennale discussa e approvata in Parlamento ha segnato questi primi cento giorni in maniera determinante e, a mio modo di vedere, negativa. Come ho avuto modo di dire nel corso del mio intervento nel dibattito alla Camera, la nostra dura opposizione non è stata dettata solo dalla presenza di una politica di contenimento della spesa pubblica, peraltro operata anche dal governo Prodi; quello che ci ha indignato è stato il fatto che questi tagli siano stati eseguiti in maniera indiscriminata e generalizzata, senza tenere conto delle ricadute negative anche sullo sviluppo futuro dell’Italia”. “La politica estera – secondo Porta – è un esempio della miopia di questi tagli; sembra che questo governo non consideri la presenza italiana all’estero e l’attenzione alle nostre comunità una priorità politica e questo, per un Paese in crisi economica e alla ricerca di nuove strade per la crescita, mi sembra un grave errore”. Il deputato italiano ha anche partecipato all’inaugurazione dell’esposizione delle sculture dell’artista plastico italiano Franco Gentili, organizzata dal Forum Parlamentare italo-brasiliano dello Stato si Santa Catarina presso la sede dell’Assemblea Legislativa.

 
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