FEDI: Positivo incontro con il CGIE in sede di audizione con il Comitato per gli italiani nel mondo

PDF Stampa E-mail
giovedì 13 novembre 2008

“Occorre costruire un percorso comune per superare questo momento di difficoltà. Questo è il messaggio positivo, l’unico, che arriva da un incontro che ha messo a fuoco il momento che stiamo attraversando”, ha dichiarato Marco Fedi, deputato Pd eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.“Non potevamo certo evitare di parlare dei tagli con l’organismo di rappresentanza degli italiani all’estero. I tagli sono pesanti, si stanno concretizzando attraverso il voto della maggioranza alla Camera che boccia gli emendamenti proposti dal Pd e ritira l’unico emendamento della maggioranza sulle detrazioni per carichi di famiglia sulla base di un generico impegno del Governo. Credo che dai tagli non possa mai nascere qualcosa di buono e sono convinto che le riforme – necessarie in alcuni settori ed unico vero strumento di razionalizzazione e lotta agli sprechi – rischiano di allontanarsi proprio in conseguenza dei tagli”.“Proporremo un ordine del giorno che punti ad impegnare Governo e maggioranza sul recupero di risorse per il 2009 e per individuare risorse da destinare ai capitoli per gli italiani nel mondo negli anni 2010 e 2011. Il Comitato per gli italiani nel mondo – ha sostenuto l’on. Fedi - deve impegnarsi in questa direzione, trasformare questa proposta in azione continua bipartisan e, contemporaneamente, disegnare un piano di riforme definendo le priorità sulle quali iniziare a lavorare”.

“Per quanto riguarda il rinnovo di Comites e Cgie continuo a ritenere che si debbano rispettare le scadenze, utilizzare questa fase anche per dare nuova vitalità a questi organismi di rappresentanza e lavorare per modificarli in maniera concreta e non strumentale. I Comites, modificati nel 2003, necessitano alcuni cambiamenti regolamentari e non una riforma di legge, mentre la riforma del CGIE andrebbe – giustamente – incastrata nel contesto del futuro assetto parlamentare. Ciò richiede la ripresa della discussione politica sulle riforme istituzionali e quindi un periodo lungo - ha concluso Fedi -. Ragioni queste sufficienti per chiedere il rinnovo di questi organismi alla scadenza prevista”.

 
< Prec.   Pros. >

Spot PD Estero

Click sul Play per attivare
Leggi il programma per gli italiani nel mondo
Dal III Rapporto Semestrale: Finanziaria
fai click qui!

Sondaggio

Riformare i Com.It.Es...?
 

Ultima Newsletter

  • Partito Democratico nel Mondo / Newsletter - 2008-12-19