FEDI: “Oltre 20 milioni di tagli nei capitoli destinati alle iniziative per le comunità all’estero"

PDF Stampa E-mail
lunedì 29 settembre 2008

“73, 73, 73, 80, 80, 53: sono questi numeri la sostanza, i milioni di euro, dei capitoli tradizionalmente rivolti alle comunità italiane nel mondo delle sei ultime leggi di bilancio, indicate dal sottosegretario Mantica durante l’audizione di ieri in sede di Comitato per gli italiani all’estero della Commissione Affari Esteri della Camera” - ha dichiarato Marco Fedi.- Rappresentano il passaggio dall’era della stabilizzazione, che di fatto attestava i capitoli sui 73 milioni di euro, insufficienti a coprire le esigenze reali delle comunità italiane all’estero, alla breve stagione del considerevole aumento realizzatosi durante il governo Prodi, fino ai tagli proposti nella finanziaria per il 2009 dal governo Berlusconi. A cui seguiranno altri tagli – sempre secondo le dichiarazioni di esponenti governativi”.

“Un taglio di oltre 20 milioni di euro ai capitoli direttamente destinati alle iniziative per gli italiani all’estero - ha sottolineato il deputato eletto per il Pd nella ripartizione Africa.Asia-Oceania-Antartide - rischia di determinare proprio quella spirale di arretramento della spesa per le politiche migratorie che avevamo denunciato, anche dopo i tagli già apportati dalla conversione del decreto sulla salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie. È preoccupante anche la scelta politica di apportare tagli senza fare riforme”.

“Siamo sempre stati pronti al confronto con la maggioranza e con il governo rispetto alla necessità di fare le riforme. Siamo pronti al dialogo. Naturalmente faremo opposizione forte ai tagli, ci opporremo alle proposte che non condividiamo e che non vanno – a nostro giudizio – in direzione di dare dignità e credibilità al sistema Italia all’estero. Siamo pronti a lavorare sui punti concreti rispetto ai quali sarà possibile trovare un accordo con la maggioranza e con il Governo, a partire dalla riforma degli Istituti di cultura, della promozione e diffusione della lingua italiana fino alla riforma elettorale. Vanno indicate le priorità. Per fare le riforme - ricorda infine Fedi - dobbiamo avere anche Comites e Cgie che siano in carica con pienezza di mandato”. (Inform)
 
< Prec.   Pros. >

Spot PD Estero

Click sul Play per attivare
Leggi il programma per gli italiani nel mondo
Dal III Rapporto Semestrale: Finanziaria
fai click qui!

Sondaggio

Riformare i Com.It.Es...?
 

Ultima Newsletter

  • News da Partito Democratico nel Mondo del martedì 18 novembre 2008 - 2008-11-18