Wallehorst, Scigliano propone l’insegnamento dell'italiano nelle scuole elementari
martedì 27 maggio 2008
HANNOVER [aise] - "I bambini lo fanno di loro spontanea volontà e si divertono". Questo quanto riporta il quotidiano di Osnabrück relativamente alla giornata del 23 maggio sul tema: "L'Italiano a Wallenhorst". Il promotore del progetto e della relativa realizzazione per l'insegnamento dell'italiano nelle scuole elementari a partire dalla prima classe della Bassa Sassonia, Giuseppe Scagliano, ha illustrato, davanti ad un pubblico attento e curioso formato da italiani e tedeschi, i motivi del suo successo con i piccoli. Nel corso dell’incontro Scigliano espone i fatti e i retroscena che lo hanno portato alla realizzazione del suo progetto: parla con modi e simpatia del tutto italiani e conquista decisamente il pubblico. Non vocaboli, ma tanti giochi, canzoni, spettacoli, introduzione dei temi e delle parole parallelamente agli argomenti trattati durante le ore di insegnamento in tedesco, per offrire agli alunni uno stimolo in più e insegnare loro l'italiano, sono la carta vincente di Scigliano che non si avvale mai di libri di testo ma crea da sé il materiale da proporre nelle lezioni di italiano nelle scuole dove insegna. Pedagogista sensibile e attento con esperienza ventennale, insegnante, pubblicista ed artista, nonché presidente del Comitato degli Italiani all'estero di Hannover e membro del forum sull’integrazione chiamato in vita dalla Cancelliera Merkel, Scigliano, crede nelle cose che fa e le fa bene. Del pubblico faceva parte una delegazione italiana della città di Priverno, situata a circa 100 Km a sud di Roma e gemellata con Wallenhorts, composta dal sindaco stesso della città di Priverno, da presidi e insegnati, da alcuni rappresentanti tedeschi dei cittadini, insegnanti e preside della Katharinaschule, dove, a partire dalla prossima estate verrà introdotto l'insegnamento dell'italiano e dalla signora Lucia Liebscher vicepresidente del Comites di Hannover e della società italo-tedesca di Osnabrück. (gigliola biasi*\ aise) *consigliere Comites di Hannover
Senato, Comitato per le Questioni degli Italiani all’estero: Micheloni eletto vicepresidente (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:53)
Sen. Claudio Micheloni
Si è riunito il Comitato del Senato per le questioni degli Italiani all’estero, presieduto da Giuseppe Firrarello (Pdl). Durante la seduta sono stati eletti i vice presidenti e il segretario. Uno dei due vicepresidenti sarà Claudio Micheloni, il senatore del Pd eletto nella ripartizione Europa, che nella passata legislazione ha presieduto il Comitato. L’altra vice presidenza è andata a Basilio Giordano, il senatore del Pdl che alle ultime consultazioni politiche è stato votato dai nostri connazionali della ripartizione America Settentrionale e Centrale. L’incarico di segretario è stato stato affidato a Luciano Cagnin della Lega Nord Padania.(Inform)
Il presidente del Comites di Moron in visita alle associazioni locali di connazionali in festa (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:57)
Ha partecipato anche il presidente del Comites di Moron, Francesco Rotundo, alla celebrazione in onore della Madonna di Loreto promossa dall’associazione lauretana – marchigiani del Gran Buenos Aires , svoltasi presso la chiesa di San Justo domenica 14 dicembre. La funzione religiosa è stata celebrata dal parroco Fabrizio Pesce, cappellano degli italiani in Argentina insieme al padre scalabriniano Daniel Oscar Molina. Presenti la commissione direttiva dell’associazione, sotto la presidenza di Maria Elvina Brunori, i rappresentanti di circoli italiani con i rispettivi stendardi, insieme a fedeli e connazionali. La celebrazione si è conclusa con la tradizionale processione dell’immagine della Madonna nelle vie della città.Il presidente del Comites è quindi stato ospite per il pranzo dell’Associazione Buccinese, in occasione della festa della Santa Patrona, la Vergine Maria Immacolata Concezione. Nel rendere omaggio all’impegno del sodalizio, Rotundo si è soffermato in particolare su quello dei suoi giovani associati. Proprio una di essi, Florencia Conte, ha partecipato, la scorsa settimana, ai lavori della Prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo, a Roma.Tappa successiva è stata la sede della Federazione di Associazioni della Regione Basilicata in Argentina (Faba), dove il presidente del Comites è stato ricevuto da Lucio Cifarelli, membro del Consiglio dei Lucani nel Mondo, da Giuseppe De Bonis e Rocco Curcio, ex presidente dei Lucani nel Mondo, insieme a numerosi altri presidenti delle associazioni lucane in Argentina.Infine, Rotundo ha voluto portare personalmente i suoi auguri di buon Natale e buon anno all’associazione sociale e culturale bagnarese, riunita nel consueto pranzo di fine anno. In questa occasione ha ricordato i tagli sull’assistenza diretta e indiretta che i connazionali subiranno a causa dell’ultima Finanziaria. Rotundo ha rimarcato come non sia lo stesso impegnarsi in politica seguendo un partito o piuttosto dentro il mondo associazionistico. “I propositi che sorgono da quest’ultimo – ha detto il presidente del Comites di Moron - non concordano con le decisioni prese dai rappresentanti eletti all’estero, in America Meridionale e specialmente in Argentina. Molti di loro hanno oggi la carica di deputati e senatori. Ma dov’è finita la preoccupazione di questi in relazione alla situazione dei connazionali residenti nelle rispettive circoscrizioni? Sembra che si siano dimenticati di noi – ha concluso. (Inform)
Deputati PD scrivono all'Inps: evitare l’eliminazione del Servizio convenzioni internazionali (scritto da Redazuibe, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 11:59)
Preoccupati della notizia relativa al possibile accorpamento del Servizio Convenzioni Internazionali nella Direzione Centrale delle Prestazioni dell’Inps, i deputati del Pd eletti nella Circoscrizione Estero Bucchino, Farina, Fedi, Garavini, Narducci, Porta, hanno scritto al nuovo presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua rilevando che il Servizio ha sempre costituito un essenziale punto di riferimento per l’applicazione del sistema di tutela per i connazionali all’estero nell’area della sicurezza sociale e quindi il suo dissolvimento potrebbe essere esiziale a tale tutela.
Negli ultimi anni – sottolineano nella lettera i sei parlamentari - si è già registrato inopinatamente un ridimensionamento del Servizio ed un depauperamento di risorse a fronte tuttavia della necessità di un notevole e costante impegno per il pagamento di circa 700.000 pensioni in regime internazionale.
I sei deputati indicano in maniera dettagliata e documentata nella loro lettera le importanti funzioni finora assolte dal Servizio e chiedono quindi al presidente Mastrapasqua di salvaguardare la sua autonomia evitando l’accorpamento nelle Direzione Centrale delle Prestazioni.
Infatti per una materia così complessa e delicata quale è quella della normativa internazionale di sicurezza sociale, l’accorpamento – secondo i parlamentari del PD - potrebbe causare dal punto di vista operativo una dispersione di competenze, una disomogeneità di comportamento e una perdita di professionalità da parte degli addetti ai lavori con ovvie ripercussioni sulla funzionalità del sistema di tutela finora adeguatamente assicurato, ma soprattutto rappresenterebbe un segnale di disinteresse verso i diritti previdenziali delle nostre collettività all’estero già ampiamente colpite da una legge finanziaria che ha drammaticamente ridotto il sostegno politico ed economico al mondo dell’emigrazione. (Inform)
IL DOVERE DI NON DELUDERE (scritto da Redazione, pubblicato venerdì 19 dicembre 2008 12:54)
Oggi la sfida è quella di riprendere un percorso innovativo, da decenni interrotto. Non abbiamo molto tempo. Dando vita al PD abbiamo alimentato grandi aspettative, suscitato una speranza nuova. La relazione di Walter Veltroni alla Direzione Nazionale
LA RELAZIONE INTEGRALE Disuguaglianza sociale. Il dramma più grande che l’Italia oggi sta vivendo è contenuto in queste due parole.