CAMERA - Laura Garavini

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mercoledì 12 maggio 2004

Laura GaraviniSono nata a Vignola in Emilia nel 1966 in una famiglia contadina con pochi soldi ma tantissimo affetto. Mi sono laureata in Scienze politiche all’Università di Bologna con il massimo dei voti. Sono sposata e ho una figlia di undici anni.

Nel 1990 parto per la Germania.

Emigro per curiosità professionale e culturale avendo l’occasione di lavorare come lettore alla Christian-Albrechts-Universität di Kiel. Parallelamente insegno italiano ai figli di emigrati a Kiel, e più tardi, ad Amburgo. Sono da quasi vent’anni all’estero. In questi due decenni ho conosciuto le realtà più diverse della nostra comunità italiana grazie al mio lavoro e al mio impegno sociale.

Per aiutare i giovani italiani a trovare posti di lavoro, nel 1994 inizio a collaborare ad Amburgo con l’associazione tedesca BQN che si occupa della formazione lavorativa di giovani stranieri.

Nel 1996 mi viene proposto di lavorare a Colonia sotto il patrocinio del Ministero del welfare tedesco come responsabile italiana del progetto Pro Qualifizierung. Collaborando con diverse aziende nel Nordreno-Westfalia promuovo la qualificazione dei nostri connazionali disoccupati o minacciati dalla disoccupazione.

Nel 1999 il patronato Ital mi offre l’occasione di diventare la responsabile d’ufficio a Berlino. In questo lavoro sto quotidianamente in stretto contatto con le con le famiglie e gli anziani.

Parallelamente fondo nel 2001 l’associazione degli emiliano-romagnoli di Berlino. Insieme alla Regione Emilia-Romagna l’associazione propone serate culturali ma anche iniziative per promuovere contatti commerciali fra cooperative ed imprenditori emiliano-roma¬gnoli ed imprese tedesche.

Nel 2004 inizio a lavorare per la Unione Italiana nel Mondo (UIM) che si impegna per i diritti degli italiani all’estero. In questa funzione coopero con connazionali in altri paesi europei soprattutto in Svizzera, in Belgio, in Franca, in Olanda ed in Inghilterra.

Per la UIM ed insieme a famosi gastronomi italo-tedeschi subito dopo la strage di Duisburg, nell´agosto 2007, fondo a Berlino, a Colonia e a Villingen l’iniziativa “Mafia? Nein danke!”. In quei giorni tanti media in Germania scrivono: `Dove c’è pizza, c’è mafia´. L’iniziativa fa vedere che è vero il contrario: dove ci sono italiani c’è un forte No alla mafia – in Italia, in Germania, dappertutto. Anche grazie all’iniziativa “Mafia? Nein danke!” nel dicembre del 2007 44 ristoratori italiani a Berlino denunciano una richiesta di pizzo e la polizia tedesca è in grado di catturare gli estorsori.

Nel 2007 sono fra i fondatori del Partito Democratico essendo eletta nell’assemblea costituente dalle democratiche e i democratici in Europa. Ho fatto parte della commissione per il Manifesto dei Valori e nell´ottobre 2007 sono stata nominata componente del Coordinamento Nazionale del Pd, grazie a Walter Veltroni ed Enrico Letta.

 
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