SUD AMERICA, emergenza pratiche sulla cittadinanza: interrogazione dell'on. Porta
giovedì 05 giugno 2008
In quasi tutti i Paesi del Sud America, dove cospicua è la presenza di collettività italiane, è ancora "preoccupante" l’accumulo delle pratiche giacenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana. È quanto sostiene Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, che insieme ai colleghi di partito Bucchino, Fedi e Garavini, ha presentato una interrogazione al Ministro degli esteri, Franco Frattini, per sapere quali e quante le risorse previste dal governo per fronteggiare l’emergenza.
"Nei Paesi nei quali è più consistente la presenza di comunità di origine italiana, soprattutto in quelli dell'America Latina – si legge nella premessa – l'accumulo delle richieste di cittadinanza ha raggiunto livelli preoccupanti, con la conseguenza di negare di fatto un diritto fondamentale a centinaia di migliaia di persone e di aprire la strada a preoccupanti pratiche affaristiche; dopo un lungo confronto in sede locale, parlamentare e di governo – ricorda Porta – si è consolidato un orientamento teso a costituire specifiche task-force nelle realtà caratterizzate da condizioni di crisi più acute; l'efficienza di questi strumenti straordinari di intervento è legata alla contestuale presenza e all'integrazione di diverse figure professionali e operative (personale di ruolo, contrattisti, digitatori)". "Nella Finanziaria 2008 – si legge ancora nell’interrogazione – sono state previste risorse destinate all'assunzione di contrattisti e di digitatori, vale a dire delle figure indispensabili per rendere operativi gli strumenti di intervento previsti; nel recente passato, l'assunzione di contrattisti e digitatori, in diverse realtà, ha dato luogo a contrasti e polemiche per la mancanza di chiarezza dei criteri seguiti e, in certi casi, per le difformità intervenute nella loro applicazione". Alla luce di tali considerazioni, quindi, Porta chiede a Frattini "se sia riuscito a salvaguardare la dotazione prevista nel bilancio del Ministro degli affari esteri per l'assunzione dei digitatori dai tagli richiesti dal Ministero dell'economia e delle finanze; quali criteri siano stati trasmessi alle sedi decentrate per lo svolgimento dei concorsi relativi alla selezione dei candidati e all'assunzione dei digitatori; se intenda dare indicazioni per fare in modo che i digitatori non siano distolti dai compiti finalizzati al progressivo riassorbimento delle pratiche di richiesta della cittadinanza" e se, infine, "abbia avuto precise garanzie sul fatto che le figure professionali previste siano contestualmente destinate alle sedi indicate in modo da realizzare le indispensabili sinergie". (aise)
Terremoto Abruzzo, il Pdl boccia l’emendamento dell’on. Franco Narducci (scritto da Massimiliano Raffaele, pubblicato mercoledì 17 giugno 2009 11:40)
On. Franco Narducci
L’on. Franco Narducci ha presentato in Parlamento un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile.
L’emendamento dell’on. Narducci era teso ad estendere la concessione di contributi per la ricostruzione delle abitazioni distrutte anche ai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE.
Purtroppo, con un gesto che suona come uno schiaffo morale ai tanti abruzzesi nel mondo impegnati in una gara di solidarietà per le zone terremotate, la maggioranza ha bocciato tale emendamento rendendo, pertanto, impossibile agli abruzzesi residenti all’estero di usufruire dei contributi erogati per la ricostruzione, forse, dell’unico immobile di proprietà al quale erano legati affettivamente e dove tornavano per riposarsi portando anche ricchezza.
Deplorevole il comportamento dei deputati della PDL eletti all’estero che, eccetto l’on. Aldo Di Biagio, hanno votato contro.
Pasquale Nestico Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella della Solidarietà (scritto da Massimiliano Raffaele, pubblicato mercoledì 17 giugno 2009 11:42)
Il prof. Pasquale Nestico è stato insignito dell'Onorificenza dell'Ordine della Stella della Solidarietà della Repubblica Italiana nel grado di Grande Ufficiale. Il riconoscimento è stato conferito dal Console Generale D'Italia di Filadelfia, Luigi Scotto, durante la cerimonia della Festa della Repubblica presso il Franklin Institute di Filadelfia.
Laureato in medicina presso l'Università di Temple nel 1980, nel 1985 Nestico si è specializzato in cardiologia presso l'Università di Hahnemann a Philadelphia. Promosso professore associato nel 1990, nel 1996 ottenne la massima carica nel professorato.
Tale onorificenza rappresenta il meritato riconoscimento delle benemerenze acquisite con la sua attività professionale svolta a favore della comunità italiana e nell'intensificazione dei rapporti tra gli Usa e l'Italia, nonchè attraverso il suo costante impegno volto a promuovere la cultura, la lingua e le tradizioni italiane.
Nell'ambito sociale il prof. Pasquale Nestico mantiene stretti e continui rapporti con la comunità italoamericana e si dedica al volontariato.E` stato recentemente riconfermato presidente della Filitalia International per il prossimo biennio, durante il convegno del 19 aprile scorso. La Filitalia International fondata nel 1987 da Nestico insieme a un gruppo di amici, è un'associazione volta ad esprimere attaccamento ed affetto verso l'Italia e con lo scopo di far conoscere e quindi tramandare alle nuove generazioni la cultura, la lingua e le tradizioni di quella patria lontana che non ha mai dimenticato.
Membro del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) e presidente dell'ottava commissione tematica per la Sanità.
Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari e il sindaco di Philadelphia, Michael Nutter. (America Oggi/Inform)
Interrogazione dei deputati PD eletti all'estero sulla situazione del Consolato Generale di B. Aires (scritto da Massimiliano Raffaele, pubblicato mercoledì 17 giugno 2009 11:44)
Sulla “situazione di diffuso e persistente disagio esistente nella circoscrizione consolare di Buenos Aires in conseguenza degli atteggiamenti e delle iniziative assunte nell’ultimo anno dal console generale Giancarlo Curcio (nella foto)”, i deputati Pd della Circoscrizione Estero Fabio Porta, Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, raccogliendo “numerose sollecitazioni” e facendosi “interpreti dell’esigenza di superare inquietudini e divisioni”, hanno presentato al ministro degli Esteri un’interrogazione a risposta scritta.
Quali le circostanze che hanno motivato tale iniziativa parlamentare?
Il console generale il 22 marzo 2009 ha organizzato presso il teatro Coliseo...