RAPANA': "Riduttivo parlare dei tagli ai fondi per gli italiani all’estero”

PDF Stampa E-mail
lunedì 07 luglio 2008

Seguiamo con viva preoccupazione i primi passi del nuovo Governo italiano che, con l’adozione di provvedimenti, caratterizzati dalla mancanza totale di una linea chiara di demarcazione tra gli interessi personali, ben noti, del Presidente del Consiglio e quelli, molto generali, degli “altri” cittadini italiani, sta di fatto stravolgendo la democrazia e il significato stesso della Repubblica. Di fronte ai gravissimi fatti che stanno accadendo in Italia, nel nostro paese, ci sembra riduttivo parlare oggi dei drastici tagli di quelle poche briciole destinate  a favore degli italiani nel mondo.  Dobbiamo comunque dare atto al Governo Berlusconi di una cosa, che è quella di aver capito che investire per promuovere nel mondo l’immagine di questa Italia è come gettare risorse al vento. Queste sono le considerazioni che vengono spontanee a chi dall’Estero guarda all’Italia e alla commedia, in atto oramai da diversi anni, la cui trama è sempre la corsa tra il gatto, la magistratura, e il topo, il presidente del consiglio  Silvio Berlusconi.

 

In molti altri Paesi, dove forse è piu’ forte il senso dello Stato e si ha piu’ rispetto per la cosa pubblica e per i cittadini, il Capo del Governo si sarebbe dimesso per molto meno.

 

Giovanni Rapanà

Coordinamento PD Canada

 
< Prec.   Pros. >

Spot PD Estero

Click sul Play per attivare
Leggi il programma per gli italiani nel mondo
Dal III Rapporto Semestrale: Finanziaria
fai click qui!

Sondaggio

Riformare i Com.It.Es...?
 

Ultima Newsletter

  • News da Partito Democratico nel Mondo del martedì 18 novembre 2008 - 2008-11-18